Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha stanziato un totale di 1.211.224 euro destinati agli Uffici Scolastici Regionali per premiare gli studenti che hanno ottenuto il massimo dei voti (100 e lode) all’ultimo esame di Stato per l’anno scolastico 2025/2026.
I dettagli del finanziamento sono stabiliti dal decreto dirigenziale n. 175341 del 7 ottobre 2026, mentre la nota n. 180242 del 13 ottobre 2026 definisce i passaggi con cui i fondi verranno accreditati agli istituti superiori (sia statali che paritari) e le indicazioni per la consegna dei premi.
Riparto dei fondi regione per regione
La distribuzione delle risorse economiche è stata calcolata direttamente sul numero effettivo di diplomati con lode registrati dall’amministrazione centrale nelle singole aree geografiche:
- Campania: 259.806 € (la regione con lo stanziamento più alto)
- Puglia: 181.202 €
- Sicilia: 166.496 €
- Lazio: 100.190 €
- Lombardia: 65.360 €
- Emilia-Romagna: 59.340 €
- Veneto: 45.064 €
- Toscana: 41.452 €
- Sardegna: 19.866 €
- Molise: 5.934 €
Provvedimenti specifici e separati gestiranno invece le quote spettanti alle Province autonome di Trento e Bolzano.
Come verranno erogati i premi agli studenti
L’ammontare esatto del premio spettante a ciascun alunno è stato definito dal D.D.G. n. 2258 del 6 ottobre 2026, nell’ambito delle iniziative del Programma nazionale per la valorizzazione delle eccellenze.
L’iter di erogazione previe i seguenti passaggi:
- Trasferimento risorse: Il Ministero invia i fondi agli USR insieme agli elenchi dei candidati premiabili.
- Assegnazione alle scuole: Gli Uffici regionali smistano le somme ai singoli istituti scolastici.
- Premiazione: I Dirigenti Scolastici organizzeranno la consegna dei riconoscimenti, selezionando le opzioni previste dall’art. 4 del D.Lgs. n. 262/2007 (es. borse di studio, viaggi di istruzione o benefit formativi).
Nota informativa: Il Ministero ha specificato che le rilevazioni relative agli studenti distintisi nelle varie competizioni scolastiche nazionali sono ancora in fase di completamento e i relativi incentivi verranno definiti successivamente.
