Con l’arrivo dell’autunno si avvicina anche la prima pausa del calendario scolastico 2026/2027. La festività di Ognissanti (1° novembre) cadrà di domenica, non garantendo quindi il classico giorno festivo infrasettimanale. Tuttavia, per molti studenti italiani si prospetta comunque un fine settimana lungo grazie alla sospensione delle lezioni prevista per lunedì 2 novembre, giornata della Commemorazione dei Defunti.
Sebbene il 2 novembre non sia festività nazionale, diverse amministrazioni locali hanno scelto di inserirlo nei calendari regionali, stabilendo in alcuni casi pause ancora più estese.
Ponte del 2 novembre: la mappa delle Regioni
Le disposizioni variano notevolmente a seconda del territorio. Ecco come si organizzeranno le varie regioni per il primo lunedì di novembre:
- Sospensione il 2 novembre: Le lezioni saranno fermate solo per la giornata di lunedì in Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e nella Provincia autonoma di Trento. Si rientra in classe martedì 3 novembre.
- Ponte lungo in Veneto: La Regione ha previsto uno stop prolungato che parte già da venerdì 30 ottobre fino a lunedì 2 novembre compreso (rientro il 3 novembre).
- Mini-vacanza a Bolzano: Nella Provincia autonoma di Bolzano è fissata la tradizionale pausa d’autunno dal 2 all’8 novembre, con ripresa delle lezioni lunedì 9 novembre.
Nota per le famiglie: La sospensione riguarda le attività didattiche e le lezioni, ma non comporta necessariamente la chiusura degli uffici amministrativi o dei plessi scolastici.
Sguardo a dicembre: in arrivo il ponte dell’Immacolata
Dopo la pausa di novembre, il successivo appuntamento sul calendario sarà in occasione della festa dell’Immacolata Concezione. L’8 dicembre 2026 cadrà infatti di martedì: in molte Regioni è già stata deliberata la sospensione anche per lunedì 7 dicembre, creando così un super ponte di 4 giorni (da sabato 5 a martedì 8 dicembre) per gli studenti che non vanno a scuola il sabato.
Autonomia scolastica: verificare sempre i calendari dei singoli istituti
I calendari regionali fissano le linee guida generali, ma ogni singola scuola, nell’ambito della propria autonomia organizzativa, può deliberare ulteriori adattamenti o ponti specifici, a patto di rispettare il numero minimo di giorni di lezione annuali previsti dalla legge.
Si consiglia pertanto a famiglie e studenti di fare sempre riferimento alle comunicazioni e al calendario approvato dal proprio Consiglio di Istituto e pubblicato sul sito ufficiale della scuola.
