Concorso Docenti: come cambia la tabella titoli. Tutte le novità su punteggio servizio, abilitazioni e concorso ordinario

La tabella di valutazione dei titoli per i prossimi concorsi a cattedra si prepara a un restyling significativo. A seguito dei confronti con le organizzazioni sindacali, la bozza di decreto ha ottenuto il parere favorevole del CSPI (Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione). Si attende ora la pubblicazione ufficiale del testo definitivo, che introdurrà novità sostanziali sui punteggi assegnati.

Le principali novità sulla valutazione dei titoli

Le modifiche previste dal nuovo impianto normativo toccano diversi ambiti, dai requisiti di accesso alle certificazioni riconosciute. Ecco i punti chiave emersi dalla bozza:

  • Superamento dei concorsi ordinari: l’inserimento nelle graduatorie di merito o il superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario (per la medesima classe di concorso e grado) attribuisce ben 15 punti.
  • Abolizione dei 24 CFU: viene ufficialmente eliminato ogni riferimento ai 24 crediti formativi universitari, non essendo più considerati requisito di accesso per la scuola secondaria.
  • Punteggio per il servizio: confermati 3 punti per ogni anno di servizio prestato. È stato inoltre chiarito che l’esperienza maturata su una classe di concorso accorpata ai sensi del DM 255/2023 vale come servizio specifico anche per l’altra classe aggregata.
  • Percorsi di abilitazione:
    • 12,50 punti aggiuntivi per le abilitazioni ottenute tramite percorsi d’accesso selettivi.
    • 5 punti per le abilitazioni conseguite tramite percorsi non selettivi.
    • Inclusione esplicita per le abilitazioni ottenute all’estero e riconosciute in Italia (ex d.lgs. 206/2007).
  • Specializzazione Indire: attribuito un punteggio pari a 12,50 punti.
  • Certificazioni linguistiche e CeCLIL:
    • Si valutano solo certificazioni ottenute presso enti accreditati dal Ministero (livello C1 = 3,75 punti; livello C2 = 5 punti), limitatamente a un solo titolo per ciascuna lingua.
    • Per i corsi CeCLIL viene specificato che devono essere erogati esclusivamente da istituti universitari.
  • Insegnamento Italiano L2: aggiornato il quadro normativo di riferimento (DM 92/2016 integrato dal DM 130/2023), assegnando al titolo 3,75 punti.
  • Titoli esteri (Dottorato e Abilitazioni): i titoli di dottorato conseguiti all’estero sono valutabili a condizione che abbiano ottenuto il riconoscimento formale in Italia.
  • Calcolo dei decimali: per la media del voto di accesso, le frazioni di punto vanno calcolate previa riconduzione del voto su scala in centesimi.

In attesa del Decreto Ministeriale ufficiale

Le nuove regole entreranno ufficialmente in vigore con l’emanazione del decreto ministeriale dedicato, il quale integrerà e modificherà quanto precedentemente stabilito dai Decreti Ministeriali 205 e 206 del 26 ottobre 2023.