GPS 2025/2026: oltre 189mila incarichi. Il Nord offre più posti, ma al Sud i punteggi schizzano alle stelle
Un’elaborazione dettagliata dei dati ministeriali scatta la fotografia del precariato scolastico italiano: al Settentrione si concentrano le maggiori opportunità di nomina, mentre nelle regioni meridionali la soglia di punti richiesta per lavorare è decisamente più elevata.
La geografia dell’insegnamento in Italia continua a evidenziare un profondo divario strutturale tra Settentrione e Mezzogiorno. Dall’ultima indagine condotta da Scuolago.it sulle Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) relative all’anno scolastico 2025/2026, emerge che le nomine assegnate a livello nazionale sono state complessivamente 189.937, distribuite in 107 ambiti provinciali.
Per i docenti precari chiamati a indicare le 150 preferenze nella domanda online, l’analisi di questi dati rappresenta uno strumento fondamentale per comprendere dove risiedono le reali possibilità di inserimento e quali siano le barriere d’accesso in termini di punteggio.
La mappa delle nomine: il Nord assorbe oltre il 40% degli incarichi
La distribuzione territoriale delle supplenze conferma la storica spaccatura del mercato del lavoro scolastico. Le regioni settentrionali captano da sole ben il 42% del totale degli incarichi erogati a livello nazionale. Segue il Sud con il 23%, il Centro con il 20% e le Isole con il restante 11%.
| Macroarea Geografica | Incarichi Assegnati | Percentuale sul Totale |
|---|---|---|
| Nord | 80.598 | 42% |
| Sud | 44.050 | 23% |
| Centro | 37.231 | 20% |
| Isole | 21.267 | 11% |
A livello provinciale, Napoli si posiziona al vertice assoluto per numero di supplenze con 11.180 contratti, precedendo Milano (9.295), Torino (8.408), Roma (5.952) e Trento (4.446). La provincia con la minore densità di nomine è invece Trieste, dove sono stati attribuiti soltanto 470 incarichi.
Analizzando la classifica regionale, la Lombardia guadagna il primo posto con 29.457 cattedre coperte da GPS, seguita nell’ordine da Campania (16.517), Piemonte (16.119) e Sicilia (14.781).
Punteggi soglia e tassi di successo: la forbice tra Nord e Sud
Se al Nord la quantità di cattedre disponibili è decisamente superiore, al Sud la competizione raggiunge livelli altissimi. La media dei punti indispensabili per ottenere una supplenza mostra chiaramente questo squilibrio:
- Nord: media di 54,2 punti (tasso di nomina del 6,2%)
- Centro: media di 59,2 punti (tasso di nomina del 5%)
- Isole: media di 67,2 punti (tasso di nomina del 4,6%)
- Sud: media di 68,8 punti (tasso di nomina del 4%)
Il contrasto appare ancora più evidente se si confrontano direttamente i dati di alcune province campione:
| Provincia (Nord / Centro) | Punteggio Medio | Provincia (Sud) | Punteggio Medio |
|---|---|---|---|
| Genova | 45,2 | Benevento | 88,6 |
| Milano | 47,3 | Vibo Valentia | 87,4 |
| Roma | 47,5 | Agrigento | 78,2 |
| Torino | 49,7 | Enna | 78,0 |
I picchi estremi registrati nelle graduatorie mostrano scenari opposti: per la classe di concorso Discipline grafiche, pittoriche e scenografiche a Como è stato necessario raggiungere la cifra record di 409 punti per ottenere il posto, mentre la soglia più accessibile in assoluto si è attestata ad appena 1,5 punti per Educazione motoria alla scuola primaria a Perugia.
Tipologia di contratti e panoramica generale
Dall’analisi delle quasi 190mila supplenze conferite, la gran parte dei contratti si colloca nella formula dell’incarico temporaneo fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), che copre il 65% del totale (115.724 contratti). Gli spezzoni orari rappresentano il 25% (44.607 nomine), mentre le supplenze annuali con scadenza al 31 agosto si fermano al 10%.
Con oltre 3,66 milioni di posizioni censite all’interno delle GPS, il punteggio mediano globale si attesta a 43 punti, a fronte di un tasso di successo complessivo di appena il 5,2%.
I dati confermano quindi come la scelta della provincia in sede di aggiornamento o inserimento nelle graduatorie rimanga uno dei fattori più cruciali per il percorso lavorativo di ogni docente.
