Immissioni in ruolo 2026: gli USR pubblicano gli elenchi regionali, ecco come funzionano

Immissioni in ruolo: al via la pubblicazione degli elenchi regionali degli USR

Prende ufficialmente il via la fase di pubblicazione degli elenchi regionali per le immissioni in ruolo. In queste ore, i diversi Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno iniziando a rendere noti i nominativi dei docenti che, avendone diritto, hanno inoltrato la propria istanza nel corso delle passate settimane.

Si tratta di una novità assoluta per l’anno scolastico 2026/27: per la prima volta, infatti, questi elenchi regionali avranno una corsia preferenziale nelle operazioni di assunzione straordinaria. La loro consultazione precederà sia lo scorrimento della prima fascia delle GPS Sostegno, sia la procedura della “mini call veloce”, che rimangono invece ancorate a livello provinciale e interprovinciale.

Normativa, tempistiche ed esclusione del concorso PNRR 3

Istituiti ufficialmente con il Decreto Ministeriale n. 68 del 22 aprile 2026, questi elenchi rappresentano uno strumento inedito, il cui impatto reale sulle cattedre resta ancora da valutare. La finestra per la presentazione delle domande si è chiusa lo scorso 25 maggio.

La struttura di ciascun elenco varia in base alla specifica classe di concorso, seguendo un preciso ordine cronologico legato alle diverse procedure concorsuali a cui i candidati hanno preso parte. C’è però un’importante eccezione per l’anno in corso: sono esclusi i docenti che hanno partecipato al concorso PNRR 3. La ragione è puramente tecnica, legata alla pubblicazione tardiva delle relative graduatorie (avvenuta solo negli ultimi giorni). Nessun timore per il futuro: gli elenchi regionali avranno cadenza annuale, permettendo così ai vincitori e agli idonei del PNRR 3 di inserirsi a partire dal 2027.

Come sono strutturati gli elenchi e i criteri di precedenza

Ogni graduatoria regionale risulta suddivisa in due distinte sezioni per garantire la massima trasparenza:

  • Prima sezione: riservata agli aspiranti che hanno sostenuto e superato il concorso nella medesima regione in cui richiedono l’inclusione in elenco.
  • Seconda sezione: dedicata a coloro che hanno svolto le prove concorsuali in una regione differente rispetto a quella di iscrizione attuale.

All’interno di ciascuna sezione, i candidati vengono posizionati in base al punteggio complessivo ottenuto dalla somma della prova scritta e della prova orale. In caso di perfetto pareggio nel punteggio tra due o più docenti della stessa procedura e sezione, si applicheranno i criteri di precedenza e i titoli di preferenza stabiliti dall’articolo 5, comma 4, del DPR 9 maggio 1994, n. 487.

I primi elenchi sono già consultabili sui portali istituzionali di alcuni Uffici Scolastici, mentre i restanti USR completeranno le pubblicazioni nel corso dei prossimi giorni.