Maturità 2026: La Guida Completa con tutte le Novità, Regole di Ammissione e lo Svolgimento delle Prove

Guida Completa all’Esame di Maturità 2026: Regole, Ammissione e Novità

A partire dall’anno scolastico 2025/26, l’esame di Stato conclusivo delle scuole superiori riprende ufficialmente il nome di “Esame di Maturità”. Questa prova ha l’obiettivo di verificare le competenze specifiche di ogni indirizzo, valutare la crescita personale e offrire un orientamento per il futuro universitario o lavorativo, in conformità con l’ordinanza n. 54 del 26 marzo 2026.


1. Criteri di Ammissione e Credito Scolastico

L’ammissione all’esame finale è strettamente legata al rendimento e alla condotta tenuta durante l’intero anno scolastico.

  • Voto di comportamento: Se la valutazione della condotta è inferiore a 6/10, si delibera la non ammissione. Con una valutazione pari esattamente a 6/10, lo studente viene ammesso ma il consiglio di classe assegnerà un elaborato critico sulla cittadinanza attiva da discutere durante il colloquio.
  • Assegnazione dei crediti: Il credito scolastico può raggiungere un massimo di 40 punti totali, ripartiti in:
    • Massimo 12 punti per il terzo anno;
    • Massimo 13 punti per il quarto anno;
    • Massimo 15 punti per il quinto anno.
  • Nota: Il punteggio massimo all’interno della propria fascia di media voti può essere assegnato solo se il voto in condotta è pari o superiore a 9/10.
  • Abbreviazione per merito: Gli studenti del quarto anno particolarmente meritevoli possono richiedere l’anticipazione dell’esame senza frequentare il quinto anno.

2. Struttura delle Commissioni d’Esame

Le commissioni d’esame sono costituite per ogni due classi e vedono una composizione mista:

  • Presidente Esterno: Nominato dagli elenchi regionali.
  • Commissari: Due membri esterni e due membri interni per ciascuna classe, individuati in base alle aree disciplinari stabilite dal Ministero.
  • Obbligatorietà: La partecipazione ai lavori della commissione (insediamento previsto il 16 giugno) costituisce un obbligo di servizio.
  • Formazione docenti: Sulla piattaforma Scuola Futura è attivo il percorso formativo specifico (ID 436107). Dal 2026/2027, la partecipazione a questo corso diventerà un titolo preferenziale per le nomine.
  • Sostituzioni (MAD): In caso di assenza dei commissari esterni, gli Uffici Scolastici Provinciali attingeranno dalle domande di Messa a Disposizione.

3. Le Prove Scritte e il Plico Telematico

Le procedure di gestione dei testi d’esame e le materie caratterizzanti seguono un calendario rigido.

  • Plico Telematico: Le scuole devono comunicare i referenti per la trasmissione sicura delle tracce entro il 6 giugno 2026. Nello stesso periodo vanno inoltrate le richieste per i candidati con disabilità visive.
  • Prima Prova Scritta: Resta invariata ed è fissata per il 18 giugno 2026.
  • Seconda Prova Scritta: Verte sulle materie caratterizzanti i singoli percorsi. Tra le principali troviamo:
    • Liceo Classico: Latino
    • Liceo Scientifico: Matematica
    • Liceo Linguistico: Lingua e cultura straniera 1
    • Istituto AFM: Economia aziendale
    • Istituto Informatica e telecomunicazioni: Sistemi e Reti
  • Divieto di dispositivi elettronici: È severamente vietato l’uso di cellulari, smartphone, smartwatch o qualsiasi strumento di connessione per candidati e commissari. La violazione comporta l’esclusione immediata dall’esame.

4. Il Colloquio Orale e la Valutazione

Il colloquio si concentra su quattro discipline individuate dal Ministero per ciascun indirizzo di studio. La commissione ha a disposizione un massimo di 20 punti per la valutazione della prova orale.

Il colloquio segue una scaletta precisa:

  1. Apertura: Breve riflessione del candidato sul proprio percorso scolastico e personale, partendo dal proprio Curriculum dello studente.
  2. Trattazione disciplinare: Domande e approfondimenti sulle quattro materie ministeriali. Ogni docente può interrogare esclusivamente sulle materie afferenti alla propria area.
  3. PCTO: Presentazione di una breve relazione o lavoro multimediale sulle esperienze di alternanza scuola-lavoro.
  4. Educazione Civica: Verifica delle competenze maturate in questa disciplina trasversale.
  5. Eventuale elaborato critico: Discussione dell’elaborato su cittadinanza e solidarietà per chi ha preso 6/10 in condotta.
  6. Revisione scritti: Discussione e commento delle prove scritte corrette.

5. Curriculum dello Studente, Voto Finale e Casi Speciali

  • Il nuovo Curriculum: Viene allegato al diploma finale e si articola in quattro parti (Istruzione, Certificazioni, Attività extrascolastiche e Prove Nazionali Invalsi). I risultati Invalsi verranno integrati in forma descrittiva solo dopo il termine degli esami.
  • Punteggio finale: Il voto massimo resta 100/100 (fino a 40 punti di credito e fino a 60 punti per le prove d’esame). La commissione può integrare il voto con un bonus fino a 3 punti solo se il candidato ha raggiunto almeno 90 punti complessivi senza l’aiuto del bonus stesso.
  • Validità: L’esame è valido solo se lo studente partecipa attivamente a tutte le prove previste (scritti e orale).
  • Inclusione (DSA e BES): Restano garantiti i tempi aggiuntivi e gli strumenti compensativi previsti dai Piani Didattici Personalizzati (PDP) e dai PEI, incluse le prove equipollenti per alunni con disabilità.
  • Regioni Speciali: Val d’Aosta, Provincia di Bolzano e scuole in lingua slovena del Friuli-Venezia Giulia mantengono strutture d’esame rinforzate con una terza prova scritta specifica e relativi punteggi dedicati.