Organici ATA 2026/2027: definiti 194.303 posti con un taglio per i collaboratori scolastici

Organici ATA 2026/2027: definiti 194.303 posti con un taglio per i collaboratori scolastici

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha approvato il Decreto Ministeriale n. 180 del 7 settembre 2026, fissando la struttura e i numeri delle dotazioni organiche del personale ATA in vista dell’anno scolastico 2026/2027. La quota complessiva per l’intero territorio nazionale ammonta a 194.303 postazioni lavorative.

All’interno di questo contingente non figurano ancora gli operatori scolastici: il debutto di questa nuova figura professionale, inserita di recente nel sistema di classificazione del personale, è stato infatti posticipato all’anno scolastico 2027/2028.

Riduzioni e conferme nei vari profili

Il provvedimento fa riferimento ai profili tradizionali attualmente operativi nella scuola, con l’eccezione dell’Area dei funzionari e dell’elevata qualificazione, a cui si applica una normativa dedicata.

  • Collaboratori scolastici: il totale complessivo riflette la riduzione di 2.174 unita prevista dal decreto interministeriale n. 211 del 3 novembre 2025 (in attuazione della Legge di Bilancio 2025).
  • Assistenti tecnici: viene confermato il contingente aggiuntivo di 1.000 posti riservati ai laboratori di Informatica (codice T72). Queste risorse verranno ripartite tra gli Uffici Scolastici Regionali per rispondere alle esigenze delle scuole del primo ciclo, sulla base del numero di studenti e delle specificita territoriali.

Criteri di distribuzione territoriale

Per l’assegnazione concreta delle risorse sul territorio, il Ministero ha stabilito una serie di parametri chiave:

  • Numero di alunni con disabilita inseriti negli istituti;
  • Geografia del territorio e condizioni organizzative dei singoli plessi;
  • Indicatori socio-economici e impatto del dimensionamento scolastico;
  • Tutela delle scuole situate in zone montane, piccole isole o contesti ad alto rischio di dispersione e abbandono scolastico.

Per quanto riguarda i CPIA (Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti), viene garantito un assistente amministrativo per ogni centro riorganizzato e un collaboratore scolastico per ciascuna sede operativa in cui si svolgono i corsi.