Rinnovo Contratto Scuola: in arrivo aumenti e arretrati per Docenti e ATA a Luglio 2026″ o variazioni simili.

Rinnovo Contratto Scuola: in arrivo aumenti e arretrati per Docenti e ATA a Luglio 2026

Ci siamo: il tanto atteso sblocco degli stipendi per il personale scolastico è ormai alle porte. Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei Ministri dello scorso 16 giugno alla parte economica del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca 2025/2027 (siglato il 1° aprile), manca solo l’ultimo tassello formale.

La sigla definitiva sull’accordo è prevista per il 1° luglio 2026. Questo passaggio renderà immediatamente operativi i nuovi incrementi retributivi e l’erogazione delle somme pregresse per oltre 1,2 milioni di dipendenti della scuola, tra insegnanti e personale ATA.

Aumenti stipendio Docenti e ATA: le cifre nel dettaglio

Se la macchina burocratica procederà senza intoppi, i nuovi importi aggiornati saranno visibili già nel cedolino del mese di luglio. Gli incrementi medi previsti sono i seguenti:

  • Docenti: un incremento medio lordo di 143 euro al mese.
  • Personale ATA: un incremento medio lordo di 107 euro al mese.

A quanto ammontano gli arretrati?

Oltre all’adeguamento mensile dello stipendio, i lavoratori della scuola riceveranno una quota una tantum a titolo di arretrati per le mensilità passate. Nello specifico:

  • Gli insegnanti percepiranno una cifra media lorda di circa 855 euro.
  • Il personale tecnico e amministrativo (ATA) riceverà in media 633 euro lordi.

Quando verranno pagati gli aumenti e gli arretrati scuola?

Grazie all’accelerazione dei tempi impressa dal Governo a metà giugno, le tempistiche si sono notevolmente ridotte. Salvo imprevisti tecnici dell’ultimo minuto nell’emissione dei cedolini da parte di NoiPA, l’accredito sia degli arretrati che degli stipendi maggiorati avverrà direttamente nei giorni conclusivi di luglio 2026.

Tabelle stipendiali e testo ufficiale Aran

Per consultare nel dettaglio le cifre specifiche divise per il profilo professionale, l’anzianità di servizio e il ruolo, è possibile fare riferimento al testo integrale dell’ipotesi di accordo pubblicato sul portale ufficiale dell’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni), contrassegnato dal documento ufficiale del 1° aprile relativo al triennio 2025/2027.