Il mondo dell’istruzione si appresta a vivere una settimana di forti mobilitazioni. Diverse sigle sindacali hanno proclamato una serie di agitazioni che coinvolgeranno docenti, personale ATA e dirigenti, mettendo a rischio il regolare svolgimento delle lezioni e delle prove Invalsi in tutta Italia.
Protesta contro i Test Invalsi (5-7 Maggio)
Le prime agitazioni riguardano la scuola primaria e coincidono con i giorni dedicati alle prove standardizzate. I sindacati Cub Sur e Sgb hanno indetto lo sciopero per contestare il modello della cosiddetta “scuola-quiz”.
- Le date: Le prove interessate sono quelle di Inglese (5 maggio), Italiano (6 maggio) e Matematica (7 maggio).
- Le modalità: Oltre all’astensione dalle lezioni prevista per il 6 maggio, i sindacati invitano il personale a non effettuare le attività di correzione e tabulazione dei dati.
- Le ragioni: I promotori sostengono che i test standardizzati non risolvano le disuguaglianze educative, ma si limitino a classificarle, innescando una competizione poco sana tra i vari istituti.
Riforma Istituti Tecnici: stop il 7 Maggio
Giovedì 7 maggio la protesta salirà di livello coinvolgendo gli istituti superiori. Flc Cgil, Cub Sur e Sgb hanno proclamato uno sciopero unitario focalizzato sulla nuova riforma dei tecnici.
Le critiche principali mosse dai sindacati riguardano:
- Un possibile calo della qualità dell’offerta didattica.
- Preoccupazioni per i futuri livelli occupazionali del personale scolastico.
- L’esiguità dei fondi stanziati, giudicati insufficienti per una riforma che viene percepita come uno smantellamento della scuola secondaria.
Manifestazioni USB contro la “Militarizzazione”
Sempre nella giornata del 7 maggio, l’Unione Sindacale di Base (Usb) organizzerà manifestazioni e presidi in decine di città italiane. L’appuntamento centrale è previsto a Roma alle ore 9:00, davanti alla sede del Ministero dell’Istruzione in viale Trastevere.
I punti chiave della mobilitazione USB includono:
- Questione Salariale: Richiesta di aumenti dignitosi contro il carovita.
- No alla Militarizzazione: Opposizione alla leva obbligatoria e all’ingresso di logiche militari nei percorsi educativi.
- Scuola-Impresa: Critiche alla riforma dei professionali, accusata di legare eccessivamente la formazione alle esigenze delle aziende.
Consigli utili per le famiglie
A causa della sovrapposizione di diverse sigle (inclusi i Cobas, attivi il 7 e l’8 maggio), si raccomanda ai genitori di accompagnare i figli a scuola e verificare personalmente l’effettiva apertura del plesso e l’orario delle lezioni, poiché l’adesione del personale potrebbe variare da scuola a scuola.
