Scuola, ore decisive: tra il nuovo Bonus Docenti e l’annuncio sulle Materie della Maturità 2026
Il mese di gennaio si avvia alla conclusione con due appuntamenti cruciali per il mondo della scuola italiana. Da un lato, il personale scolastico attende l’attivazione della Carta del Docente 2025/2026; dall’altro, migliaia di studenti dell’ultimo anno delle superiori sono in attesa di conoscere le discipline oggetto della seconda prova scritta e del colloquio d’esame.
Carta del Docente: chi ne ha diritto e cosa cambia
Il bonus da 500 euro (salvo rimodulazioni dell’ultimo minuto) si conferma uno strumento fondamentale per l’aggiornamento professionale. Per l’anno scolastico in corso, la platea dei beneficiari è particolarmente vasta e include:
- Docenti di ruolo: assunti a tempo indeterminato, inclusi neoimmessi e regimi part-time.
- Precari: insegnanti con contratto fino al 30 giugno o 31 agosto.
- Personale specifico: educatori, docenti in distacco, all’estero, fuori ruolo o dichiarati inidonei per ragioni di salute.
- Vincitori di ricorso: chi ha ottenuto il riconoscimento del bonus tramite sentenza.
Come accedere: Non è necessario presentare alcuna istanza. L’accredito avviene d’ufficio e sarà consultabile tramite il portale ufficiale utilizzando SPID o CIE. Una delle novità più interessanti di quest’anno riguarda l’ampliamento delle spese ammissibili, che ora includono anche i titoli di viaggio.
Attenzione: Sebbene l’attivazione sia attesa a ore, si attende la pubblicazione definitiva del decreto ministeriale per confermare gli importi esatti. È possibile un leggero slittamento dei primi accessi ai primi giorni di febbraio a causa del sovraccarico previsto sui server.
Esami di Stato 2026: il punto sulla Seconda Prova
Entro il termine del 31 gennaio, il Ministero dell’Istruzione (MIM) scioglierà le riserve sulle materie della Maturità 2026. L’ordinanza in arrivo definirà non solo le materie dello scritto d’indirizzo, ma fornirà dettagli preziosi sull’intera impalcatura dell’esame.
Cosa verrà annunciato a breve:
- Le discipline specifiche della seconda prova scritta per ogni indirizzo di studio.
- Le quattro materie chiave che faranno da asse portante per il colloquio orale.
- Eventuali indicazioni sulla terza prova (ove prevista per specifici percorsi).
- Le linee guida per lo svolgimento dell’esame orale.
Commissioni e Orale: la struttura confermata
Non si prevedono stravolgimenti per quanto riguarda la composizione delle commissioni, che manterranno una formula mista per garantire equilibrio tra valutazione interna ed esterna. Ogni commissione seguirà due classi e sarà composta da cinque membri:
| Ruolo | Quantità |
|---|---|
| Presidente Esterno | 1 |
| Commissari Esterni | 2 |
| Commissari Interni | 2 |
Il colloquio orale si concentrerà sulla capacità dello studente di creare collegamenti interdisciplinari, partendo dalle quattro materie cardine selezionate dal Ministero per valorizzare il percorso formativo del triennio.
