Scuola, in arrivo gli arretrati per docenti e ATA: aumenti fino a 1.000 euro a luglio

Scuola, in arrivo gli arretrati per docenti e ATA: aumenti fino a 1.000 euro a luglio

Ottime notizie per il mondo della scuola: gli arretrati e gli aumenti di stipendio per docenti e personale ATA potrebbero essere accreditati già nel cedolino NoiPa di luglio 2026. Dopo il via libera definitivo del Consiglio dei ministri alla parte economica del Ccnl 2025-2027 per il comparto Istruzione e Ricerca, l’accordo è alle battute finali.

L’intesa passerà ora alla Corte dei Conti per la registrazione formale. Se non si verificheranno ritardi burocratici, le somme aggiuntive verranno erogate nelle prossime settimane, portando in alcuni casi la cifra extra in busta paga a superare i 1.000 euro netti tra arretrati e mensilità corrente. Vediamo nel dettaglio a chi spettano e quali sono le cifre previste.

Aumenti e arretrati stipendio Scuola: le cifre per docenti e ATA

Il rinnovo contrattuale coinvolge oltre 1,2 milioni di dipendenti pubblici tra insegnanti, personale ATA e lavoratori di università, enti di ricerca e Afam. Gli incrementi mensili a regime sono così suddivisi:

  • Docenti: aumento di 143 euro lordi al mese.
  • Personale ATA: aumento di 107 euro lordi al mese.

A queste somme mensili si aggiungono gli arretrati accumulati a partire dal 1° gennaio 2025 (data di scadenza del precedente contratto) fino al momento dell’effettivo rinnovo. Lo Stato corrisponderà quindi le mensilità non godute, che mediamente ammonteranno a:

  • 855 euro per il personale docente.
  • 633 euro per il personale ATA.

Nota: La combinazione dell’aumento del mese corrente e degli arretrati permetterà a molti lavoratori della scuola di vedere un incremento nel cedolino di luglio superiore ai 1.000 euro.

Quando arrivano gli aumenti sul cedolino NoiPA?

Secondo le comunicazioni del Ministero dell’Istruzione e del Merito, l’iter burocratico è in dirittura d’arrivo. Una volta che la Corte dei Conti avrà registrato l’accordo, la palla passerà a NoiPA, la piattaforma del MEF che gestisce i pagamenti della PA. Sarà proprio NoiPA a effettuare i conteggi specifici per ogni singolo dipendente in base al profilo e all’anzianità di servizio.

Il Ministro Giuseppe Valditara ha espresso soddisfazione per il traguardo raggiunto, sottolineando lo sforzo del governo nel valorizzare il personale scolastico. Con gli ultimi tre contratti firmati, gli incrementi mensili complessivi hanno raggiunto i 412 euro per i docenti e i 304 euro per il personale ATA, grazie anche allo stanziamento di risorse straordinarie da parte del Ministero.