Il Ministero dell’Istruzione e del Merito fa il punto sulla gestione delle attività domestiche e delle valutazioni in aula. Attraverso la nota n. 224621 del 28 settembre, indirizzata alle scuole statali e paritarie del primo ciclo, il Ministro Giuseppe Valditara ha fornito precise linee guida operative volte a tutelare il benessere di studenti e famiglie, richiamando anche quanto già espresso nelle circolari precedenti.
Compiti a casa: basta notifiche fuori orario e carico nei weekend
Uno dei punti centrali della nota riguarda le tempistiche con cui i docenti comunicano i compiti sul registro elettronico. Il Ministero ha rilevato una prassi diffusa di inserire consegne nel tardo pomeriggio o di sera, creando disagio agli alunni, spesso chiamati a svolgere l’attività per la mattina seguente.
Analogamente, vengono criticati gli assegnamenti durante il fine settimana che costringono i ragazzi a un monitoraggio costante della piattaforma digitale, limitando il loro tempo libero e la vita familiare.
Perché i compiti mantengano una reale valenza educativa, serve una pianificazione distesa. Le nuove indicazioni stabiliscono che:
- Le consegne devono essere registrate esclusivamente entro l’orario di fine lezione.
- Si incoraggia il ritorno all’uso del diario cartaceo (sia per la scuola primaria che per le secondarie) come strumento fondamentale per sviluppare l’autonomia degli studenti.
- I dirigenti scolastici dovranno vigilare sul rispetto di questi tempi e promuovere l’affiancamento del diario cartaceo al registro digitale.
Interrogazioni e verifiche: stop all’accumulo nella stessa giornata
Per quanto riguarda le prove scritte e orali, la circolare invita i consigli di classe ad adottare una programmazione coordinata. Pur nel rispetto dell’autonomia di ciascun insegnante, si chiede espressamente di evitare la sovrapposizione di più verifiche nello stesso giorno.
Una gestione bilanciata dei carichi settimanali permette agli allievi di organizzare meglio lo studio pomeridiano, evitando picchi di stress, in particolare prima di festività o weekend.
Il commento del Ministero e le modifiche ai regolamenti
Le nuove indicazioni puntano a favorire la disconnessione tecnologica dei ragazzi fuori dall’orario scolastico. I dirigenti sono invitati a promuovere un confronto con i collegi dei docenti, che potrà tradursi in aggiornamenti al Patto educativo di corresponsabilità e al Regolamento d’istituto.
«I compiti a casa devono essere uno strumento utile per consolidare l’apprendimento e sviluppare la responsabilità, non una fonte di ansia o comunicazioni dell’ultimo minuto», ha spiegato il Ministro Valditara. «L’obiettivo è garantire una scuola che insegni con metodo e serenità, rispettando i ritmi dei giovani e delle loro famiglie.»
Sintesi dei punti chiave della circolare
Assegnazione compiti
- Notifiche entro il termine delle lezioni giornaliere (nessun aggiornamento serale).
- Valorizzazione del diario cartaceo al fianco del registro elettronico per favorire l’autonomia.
- Garantire tempi distesi per la rielaborazione personale.
Verifiche e valutazioni
- Pianificazione coordinata tra i docenti della classe.
- Divieto di svolgere più verifiche importanti nella medesima giornata.
- Distribuzione equilibrata del carico di lavoro durante la settimana.
