Seconda Prova Maturità 2026: Guida Completa per gli Istituti Professionali

La seconda prova scritta dell’Esame di Stato si conferma uno dei momenti più importanti e delicati per gli studenti. Grazie ai recenti chiarimenti ufficiali e alle FAQ diffuse dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM), facciamo il punto su orari, regole digitali, uso dei manuali e modalità d’esame specifiche per gli istituti professionali.


Orari e Calendario della Seconda Prova

Per la quasi totalità delle scuole — inclusi licei, istituti tecnici e i corsi serali/adulti del vecchio ordinamento — l’inizio della seconda prova è fissato tassativamente alle 8:30, in perfetta analogia con la prima prova scritta.

Negli istituti professionali del nuovo ordinamento l’orario di riferimento resta lo stesso, ma viene introdotta una flessibilità: la commissione d’esame può infatti deliberare un orario di inizio differente, rimodulandolo in base alla durata complessiva stabilita per lo svolgimento della traccia.


Tecnologia all’Esame: Regole per Cloud e PC Personali

L’uso di strumenti informatici e connessioni internet è consentito solo a condizioni estremamente rigide, volte a garantire la massima trasparenza e parità di condizioni.

Utilizzo di applicativi in Cloud

L’accesso a software o piattaforme in cloud è permesso esclusivamente se lo sviluppo della traccia lo richiede e se questa modalità ha fatto attivamente parte del percorso didattico dell’alunno. Per poterlo fare, le scuole devono rispettare questi criteri:

  • Dispositivi della scuola: Si possono impiegare solo i computer forniti dall’istituto.
  • Rete dedicata e tracciata: I PC devono essere collegati a una sottorete creata per l’occasione, capace di registrare e tracciare ogni singola interazione web del candidato.
  • Connessione a tempo: Il collegamento a internet viene attivato all’inizio della prova e disattivato immediatamente allo scadere del tempo.
  • Divieto assoluto: È vietato l’uso di smartphone, tablet o la condivisione della connessione tramite hotspot personale.

Nota per le scuole: Questa specifica necessità tecnica deve essere obbligatoriamente indicata nel documento del 15 maggio e nelle programmazioni didattiche dei docenti.

Cosa succede se mancano i computer?

Se l’istituto non dispone di un numero sufficiente di postazioni informatiche per tutti i candidati, è possibile autorizzare l’uso dei computer personali degli studenti. Tuttavia, vige l’obbligo di consegnare i dispositivi a scuola il giorno prima della prova: i tecnici e la commissione dovranno ispezionarli per verificare che contengano solo i software necessari allo svolgimento dell’esame.


Focus Istituti Professionali: Come nascono le Tracce

Negli istituti professionali del vigente ordinamento, la seconda prova non ministeriale assume una struttura decisamente più flessibile e legata al territorio.

Le tracce d’esame vengono elaborate e proposte direttamente dai docenti delle materie d’indirizzo (le discipline che concorrono allo sviluppo delle competenze d’uscita). Da questa fase è escluso il docente di lingua straniera: la prova deve misurare competenze prettamente tecniche e professionali, pertanto non è ammesso lo svolgimento dell’esame tramite metodologia CLIL.

Consultazione di Manuali Tecnici e Prontuari

La possibilità di consultare testi d’appoggio varia in base all’indirizzo di studio:

  • Agricoltura e sviluppo rurale: La commissione può decidere di fornire ai candidati estratti del manuale, prontuari o altra documentazione tecnica ritenuta utile.
  • Manutenzione e assistenza tecnica / Industria e artigianato per il Made in Italy: L’uso dei manuali tecnici può essere autorizzato direttamente dalla commissione. In questo caso, però, i docenti devono formulare le tracce in modo tale che le risposte o le soluzioni ai problemi non siano reperibili in modo diretto e letterale all’interno dei testi.

In ogni caso, i professori possono integrare la traccia fornendo tabelle, schemi, dati e ulteriore documentazione di supporto.


La gestione di Classi e Percorsi Diversificati

Il Ministero dell’Istruzione ha chiarito come comportarsi nel caso in cui i programmi svolti non siano stati omogenei:

  • Percorsi differenti nella stessa classe: Se all’interno di una quinta gli studenti sono stati suddivisi in gruppi seguendo percorsi formativi diversi, la commissione è tenuta a predisporre tracce d’esame distinte e separate per ciascun gruppo.
  • Classi Parallele: Quando due o più quinte dello stesso indirizzo condividono il medesimo quadro orario e percorso, la prova deve essere collegiale e identica per tutti. Il fatto che un singolo docente abbia approfondito tematiche specifiche rispetto a un collega non giustifica in alcun modo la creazione di prove differenziate.

Focus Indirizzo “Manutenzione e assistenza tecnica”
Nel quadro di riferimento delle competenze (Nucleo 2), la presenza della parola “eventuale” riferita ad attività come la diagnosi dei guasti, la pianificazione di tempi/costi o la scelta dei componenti, significa che la traccia non deve obbligatoriamente coprire tutti i punti. I docenti formuleranno il compito selezionando gli aspetti che meglio si sposano con lo specifico codice ATECO e il percorso formativo realmente declinato dall’istituto.